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Ferdinando Camon

Ma i veggenti di Medjugorie vedono la Madonna?

Quotidiani locali del Gruppo "Espresso-Repubblica" 11 giugnoi 2015
 

 
Dice il papa: “No ai veggenti, parlano delle visioni miracolose per richiamare gente, e ci campano”. Ho cambiato qualcosa, ma il senso è quello. Terribile. Tutti dicono che il papa pensa a Medjugorie, ma probabilmente non è il solo santuario che prende di mira. Poiché anche dalle nostre città partono pellegrini (e sono molti) che vanno a visitare questi luoghi sacri, e probabilmente anche tra quelli che leggono questo articolo ci sarà qualcuno che c’è andato o è amico di qualcuno che c’è andato, parliamone. Per dire poche cose: 1) non sono luoghi maléfici, chi ci va non torna peggiore, ma semmai migliore; 2) la Chiesa non li ha mai istituiti, ma semmai, con ritardi e pensamenti vari, si è limitata a non disconoscerli, senza imporli; 3) quindi chi ci crede è libero di crederci, e chi non ci crede è libero di non crederci; 4) l’umanità ne ha bisogno, è l’umanità che li crea e li mantiene; 5) che il papa ci vada cauto non significa che spariranno; 6) hanno a che fare col mistero e col miracolo, e l’umanità ha bisogno di misteri e di miracoli; 7) i visitatori sono malati o accompagnano malati inguaribili, e le malattie inguaribili sono il terreno della disperazione, del delirio, delle apparizioni e dei miracoli. Ci sono veggenti che vivono in concordanza con la visione che hanno avuto, o che dicono di aver avuto. Riferiscono i messaggi che l’apparizione gli ha comunicato, e vivono seguendo quei messaggi. Spesso si ritirano dal mondo, entrano in qualche ordine, pronunciano i voti, e li rispettano. Più impegnativo di tutti, il voto della povertà. Bernadette Soubirous, la veggente di Lourdes, ha fatto così. La veggente di Fatima, custode del terzo segreto, ha fatto così. Ma i veggenti di Medjugorie sono sei, adesso son grandicelli, molti si son dispersi par il mondo, uno vive in America, ha le visioni anche là, e per non perdere tempo ha sposato la Miss del Massachusetts. Non dico che sposare una reginetta di bellezza sia incompatibile col vedere la Madonna. Ma dico che la strada che fa incontrare, e mettere insieme, un uomo ricchetto nel fiore degli anni, e la vincitrice di un concorso di bellezza, è (o dovrebb’essere) diversa dalla strada che porta a un incontro tra quell’uomo e la madre del Figlio di Dio. Anzi, mettiamoci anche il Figlio stesso, perché quest’uomo racconta che, sotto Natale, la Madonna va a trovarlo col Figlio e col marito, san Giuseppe. Qui non è più un pover’uomo del villaggio di Medjugorie che incontra la Madonna. Qui è la Madonna che, dall’alto dei cieli, va in America a trovare il marito di Miss Massachusetts.
Non so se alcuni miei lettori sono stati in Messico. Io più volte. Giri per le strade e incontri farmacie. Nelle vetrine sono esposte medicine, cartelli, pubblicità, foto. Tu vedi farmaci contro il cancro, i calcoli al fegato, la prostata ingrossata. Ma vedi anche, tra un farmaco e l’altro, dipinti della Madonna col Bambin Gesù, o Gesù col Sacro Cuore. Cosa sono? Sono farmaci, anche quelli. Se tu hai una malattia, puoi comprare il farmaco adatto, ma anche un’immagine sacra, quella che s’è mostrata efficace contro quella malattia. È cultura, e non è detto che non abbia una sua efficacia. Un centravanti argentino o catalano, prima di tirare un calcio di rigore, si fa il segno della croce. Io dico sempre, dentro di me: “Ma cosa ti fai il  segno della croce, scemo, stai giocando contro la Juve, che è una squadra italiana, se il tuo Dio esiste e segue la partita, farà il tifo per l’Italia, no?, visto che qui ci ha pure il Vaticano”. Poi però quello tira e segna. Ora, non credo che abbia fatto gol per quel segno della croce, è probabile però che, se avesse trascurato di farsi il segno della croce, non avrebbe segnato. Sarebbe un pessimo allenatore uno che proibisse ai suoi giocatori di farsi il segno della croce, prima di tirare. Conosco un uomo qui vicino a me, che beveva e picchiava la moglie. È stato a Medjugorie. Non beve più e non picchia nessuno. Ha fatto bene ad andarci? Benissimo! Doveva andarci prima.

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